La perdita dei capelli

La perdita dei capelli

La perdita dei capelli è una manifestazione, non una malattia, che di solito è causata dai nostri geni e ormoni. È la cosiddetta alopecia androgenetica che colpisce oltre il 50% degli uomini adulti e il 40% delle donne. Ci sono altri tipi di perdita dei capelli la cui distinzione ci aiuta a scegliere il miglior trattamento o un intervento chirurgico.

Con una sana area posteriore del cuoio capelluto, la cosiddetta area donante, l’intervento di trapianto di capelli è probabilmente possibile. Si consiglia sempre un esame gratuito di consulenza per valutare il caso specifico e determinare la giustificazione, la dimensione e il costo del probabile intervento FUE di trapianto. Se non siete in grado di venire personalmente, potete inviarci delle foto e le possiamo commentare insieme per telefono.

Cause di perdita dei capelli

L’occorrenza ereditaria della perdita di capelli (alopecia androgenetica), una quantità maggiore dell’ormone maschile diidrotestosterone (DHT) nel follicolo pilifero e l’età contribuiscono alla perdita di capelli o alla calvizia.

Due ormoni androgeni svolgono un ruolo nel meccanismo di perdita di capelli e sono il testosterone e il diidrotestosterone. Il DHT è un derivato del testosterone. L’enzima 5- α reduttasi converte il testosterone relativamente inattivo in una forma molto più attiva di DHT. L’enzima chiave nella perdita androgenetica dei capelli, la 5-α reduttasi, si trova dentro e intorno ai follicoli dei capelli. Una volta formatosi il DHT ha la capacità di legarsi ai recettori androgeni sul follicolo pilifero. Il testosterone semplice può anche influenzare i follicoli dei capelli, ma la sua influenza sulla perdita dei capelli è significativamente più debole. Come risultato dell’interazione di questi ormoni e il loro legame ai follicoli, abbiamo un cambiamento nella qualità dei capelli e la loro caduta.

Nel corso del tempo il ciclo di crescita dei capelli cambia. La fase anagen (fase di crescita) si riduce mentre le fasi catagen (fase transitoria) e telogen (riposo e fase di ricaduta) si estendono. Il numero dei peli in fase di riposo e di ricaduta aumenta dal 10% al 20%.

Nel corso degli anni, sotto l’effetto del DHT, parte dei follicoli piliferi colpiti scompare e una gran parte dei follicoli piliferi viene ridotta. I capelli che crescono da questi follicoli cambia con il tempo, così da capelli lunghi, spessi e forti otteniamo capelli sempre più sottili, chiari e corti. Le ghiandole sebacee, che si trovano lungo i capelli, continuano a produrre la stessa quantità di sebo, ma siccome i capelli sono più sottile otteniamo l’impressione di un cuoio capelluto e dei capelli grassi.

Geni

La perdita dei capelli si verifica nelle persone che hanno un codice genetico specifico nei loro cromosomi. Questo codice genetico responsabile della perdita di capelli è portato su uno o un gruppo di geni e può essere ereditato dalla madre o dal padre.

Affinchè il codice genetico per la perdita di capelli si attivi deve essereci un’espressione genica causata da ormoni, dall’età, dai livelli di stress ecc. Non sono ancora stati identificati geni specifici per la perdita di capelli, ma gli scienziati concordano sul fatto che questo gene o geni sono responsabili della sintesi: di ormoni maschili, dell’enzima 5-alfa reduttasi e degli recettori androgeni nei follicoli dei capelli, e questi sono i tre principali fattori per la perdita di capelli.

Ormoni

Gli ormoni responsabili per la perdita dei capelli sono chiamati androgeni. Gli androgeni, come tutti gli ormoni, si legano a recettori specifici situati nelle membrane cellulari o all’interno delle cellule. Gli androgeni possono avere effetti diversi sui singoli follicoli dei capelli e dei peli, così per esempio possono portare alla perdita dei capelli nel cuoio capelluto, ma anche alla crescita dei capelli sotto l’ascella, sul viso o sul corpo.

Ci sono tre spiegazioni del perché in alcune persone si verifica l’alopecia androgenetica, mentre in altri no, anche se tutti hanno gli ormoni e i  recettori che causano la perdita di capelli:

  • nella parte del cuoio capelluto in cui si verifica la perdita dei capelli, il numero di recettori degli androgeni nei follicoli dei capelli è maggiore del solito in modo che la stessa quantità di androgeni nel sangue ha un effetto più pronunciato (perdita di capelli);
  • gli recettori nei follicoli sono più sensibili agli androgeni rispetto al normale;
  • l’aumento dell’attività dell’enzima 5-α reduttasi nelle zone in cui i capelli si perdono che porta alla conversione del testosterone in DHT. Più alto è il valore di DHT rispetto al testosterone, più pronunciato è il processo di perdita di capelli.

Invecchiamento

Il periodo di tempo in cui avviene la perdita dei capelli varia da persona a persona e dipende dall’espressione genetica personale e dalla quantità di androgeni nel sangue. Occorre anche un certo numero di anni durante i quali i follicoli sono influenzati dagli ormoni.

Anche quando non c’è la predisposizione per la perdita dei capelli androgenetica, come le persone invecchiano la parte di capelli nel cuoio capelluto si riduce in lunghezza e larghezza. Questo processo è chiamato miniaturizzazione dei capelli il cui risultato è la caduta di tali capelli e la riduzione del numero di unità follicolari.

Stress

In alcuni casi la perdita dei capelli è associata con lo stress. La forma più comune di perdita dei capelli istigata dallo stress è lo telogen effluvium.Con questo tipo di perdita i capelli smettono di crescere e cadono entro 2-3 mesi, e dopo 6-9 mesi ricrescono.

Un’altra forma di perdita di capelli associata allo stress è l’alopecia areata, che si verifica quando i globuli bianchi del sangue attaccano i follicoli piliferi e causano l’improvvisa perdita di capelli. Il più delle volte i capelli si perdono in circoli, ma può colpire anche parti più grandi del cuoio capelluto. Nella maggior parte dei casi, nel corso del tempo i capelli ricrescono, mentre in un numero minore di casi è necessario il trapianto di capelli.

È il metodo FUE di trapianto di capelli giusto per te?

La perdita dei capelli negli uomini

La causa della perdita di capelli negli uomini, in più del 95% dei casi, è l’alopecia androgenetica, cioè l’esistenza di recettori ormonali nella regione della radice dei capelli. I recettori stimolati dall’ormone maschile diidrotestosterone (DHT) provocano la progressiva formazione di uno strato isolante che inibisce il passaggio del sangue e delle sostanze nutritive alle radici dei peli. Di solitosono colpite la parte anteriore e la parte superiore del cuoio capelluto e quindi anche l’area della corona del cuoio capelluto. Tali recettori non ci sono dove i capelli sono permanenti e cioè nella parte posteriore e nelle parti laterali del cuoio capelluto.

La dimensione delle aree in cui si verifica la perdita dei capelli è geneticamente determinata da uno o entrambi i genitori. La perdita dei capelli inizia di solito in prima linea del cuoio capelluto, ma spesso si traduce in perdite più grandi in tutti i settori.

I capelli si perdono a causa di cambiamenti nel ciclo di vita causati dal DHT. Il ciclo di un capello consiste della fase anagen (fase di crescita), catagen (fase transitoria) e della fase telogen (riposo e la fase di caduta). Prima della perdita dei capelli la fase anagen dura fino a sette anni, e la fase telogen 3-4 mesi. Con il tempo la fase anagen diventa più breve e la fase telogen si estende. Dopo la caduta non c’è nuova crescita dei capelli o questi crescono sempre più sottili e più brevi.

La scala Norwood-Hamilton viene utilizzata per misurare l’entità della perdita di capelli negli uomini ed è uno standard comune per descrivere l’avanzamento della calvizia.

Scala Norwood-Hamilton – stadio 1.

Musko gubljenje kose

Minima o nessuna recessione lungo l’attaccatura anteriore dei capelli, quindi non necessità di trattamento. Se non avete una storia familiare di calvizia, non c’è bisogno di preoccuparsi. Se tale storia  esiste, si consiglia di monitorare la situazione per decidere il momento opportuno per l’intervento.

Scala Norwood-Hamilton – stadio 2.

Musko gubljenje kose

La linea anteriore dei capelli recede e si formano stempiature, di solito su entrambi i lati della regione temporale. Può anche verificarsi il diradamento dei capelli nella parte centrale della linea frontale. I primi segni discreti iniziali di perdita dei capelli stanno diventando evidenti.

Scala Norwood-Hamilton – stadio 3.

Musko gubljenje kose

La maggior parte degli scalpi in questa fase hanno profonde recessioni simmetriche alle tempie che sono completamente calve o scarsamente coperte da capelli. Nello 3. stadio la perdita dei capelli è principalmente concentrata nella zona del vertice con recessione limitata dell’attaccatura temporale anteriore.

Scala Norwood-Hamilton – stadio 4.

Musko gubljenje kose

La recessione delle aree temporali anteriori è più pronunciata che nella fase precedente. Vi è una decisa mancanza di capelli sulla corona. Le zone di calvizie, cioè la zona anteriore e la corona, sono separate da una fascia di pelo moderatamente denso che si estende attraverso la parte superiore del cuoio capelluto. Questa zona unisce le aree densamente capellute ai lati, sopra le orecchie.

Scala Norwood-Hamilton – stadio 5.

Musko gubljenje kose

In questo stadio la perdita dei capelli nella zona del vertice è ancora separata dalla regione frontale, ma la divisione è molto meno distinta. La fascia di capelli che si estende attraverso la corona è notevolmente più stretta e più sottile. Le aree con una perdita di capelli notevole, il vertice e le regioni temporali anteriori, sono più marcate. Visti dall’alto i stadi da 5 a 7 mostrano capelli rimanenti ai lati e nell’area posteriore fomando un ferro di cavallo.

Scala Norwood-Hamilton – stadio 6.

Musko gubljenje kose

Nello stadio 6. nella parte superiore del cuoio capelluto rimangono solo pochi capelli. La zona frontale e la corona sono unite in un’unica area. La perdita dei capelli si estende lateralmente.

Scala Norwood-Hamilton – stadio 7.

Musko gubljenje kose

È la fase più grave o avanzata di perdita dei capelli. Solo una piccola area a forma di ferro di cavallo rimane nelle zone laterali e posteriore del cuoio capelluto con capelli che possono essere più sottili e radi, e infine formare solo due semicerchi sopra le orecchie.

Alopecia androgenetica

Gli ormoni responsabili per la perdita dei capelli sono chiamati androgeni. Androgeni come tutti gli ormoni si legano a recettori specifici situati nelle membrane cellulari o all’interno delle cellule. Questi ormoni possono avere effetti diversi sui singoli follicoli dei capelli e dei peli, così per esempio possono portare alla perdita dei capelli nel cuoio capelluto, ma anche alla crescita dei capelli sotto l’ascella, sul viso o sul corpo.

Ci sono tre spiegazioni del perché in alcune persone si verifica l’alopecia androgenetica, mentre in altre no, anche se tutti hanno gli ormoni e i recettori che causano la perdita di capelli:

  • nella parte del cuoio capelluto in cui si verifica la perdita dei capelli, il numero di recettori degli androgeni nei follicoli è maggiore in modo che la stessa quantità di androgeni nel sangue ha un effetto più pronunciato (perdita di capelli);
  • i recettori nei follicoli sono più sensibili agli androgeni rispetto al normale;
  • aumento dell’attività della 5-α reduttasi nelle zone in cui i capelli si perdono che porta alla conversione del testosterone in DHT. Più alto è il valore di DHT rispetto al testosterone, più pronunciato è il processo di perdita di capelli.

Due ormoni androgeni sono coinvolti nel meccanismo di perdita di capelli, vale a dire il testosterone e il diidrotestosterone. Il DHT è un derivato del testosterone. L’enzima 5- α reduttasi converte il testosterone relativamente inattivo in una forma più attiva di DHT. L’enzima chiave nella perdita dei capelli androgenetica, la 5-α reduttasi, si trova dentro e intorno al follicolo pilifero. Una volta formatosi il DHT ha la capacità di legarsi ai recettori degli androgeni sul follicolo pilifero. Il testosterone normale può anche influenzare i follicoli, ma la sua influenza sulla perdita dei capelli è significativamente più debole. Con l’interazione di questi ormoni e il loro legame ai follicoli portano a cambiamenti nella qualità dei capelli e alla sua caduta.

Nel corso del tempo il ciclo di crescita dei capelli cambia. La fase anagen (fase di crescita) si riduce, mentre le fasi catagen (fase di transizione) e telogen (fase di riposo e ricadute) si estendono. Il numero di capelli in fase di riposo e di ricaduta aumenta dal 10% al 20%.

Telogen effluvium

La perdita dei capelli a causa di un numero maggiore di follicoli in fase di riposo e di ricaduta. Le cause più comuni sono: anomalie della tiroide, anemia, alte dosi di vitamina A, farmaci per abbassare la pressione sanguigna, farmaci per la gotta, dieta e lo stress fisico ed emotivo.

La dieta può causare la perdita dei capelli. I programmi di dieta hanno integratori alimentari regolamentati, vitamine e pasti, ma non possono prevenire la perdita dei capelli in casi di rapide perdite di peso.

Interventi chirurgici, gravi malattie e lo stress possono anche causare la perdita dei capelli. In tali momenti il corpo ferma o rallenta il ciclo di crescita dei capelli, e reindirizza l’energia verso le strutture vitali del corpo. Nella maggior parte dei casi solo 3 mesi dopo l’evento stressante, fisico o emotivo, si verifica la perdita di capelli e occorrono 3-4 mesi acciochè inizi la nuova crescita.

Le cicatrici dovute a interventi chirurgici

In varie procedure chirurgiche sul cuoio capelluto, come la rimozione di nei o di ateroma, i vecchi tipi di trapianti STRIP, e spesso dopo un intervento di face-lifting, v’è la possibilità di perdita di capelli lungo la cicatrice o l’area circostante. La procedura di trapianto è possibile.

Alopecia areata (la perdita dei capelli in circoli)

È una condizione autoimmune in cui il corpo produce anticorpi contro i propri capelli. I cambiamenti di solito si verificano in una o più aree isolate sotto forma di cerchi e la perdita può essere completa  (alopecia totales). In casi estremi può verificarsi la perdita di tutti i capelli e peli sul corpo (alopecia universale). Solo in casi limitati e permanenti  è giustificato il trapianto di capelli.

La chemioterapia e la radioterapia

La maggior parte dei farmaci utilizzati nella chemioterapia agiscono in modo attaccando le cellule maligne, cioè inibiscono la loro crescita. Un effetto collaterale di questo è l’effetto sulle cellule sane del corpo, tra cui i follicoli dei capelli. Fortunatamente, nella maggior parte dei casi, dopo la fine della chemioterapia i capelli ricrescono.

Nel trattamento dei tumori con la radiazione la perdita dei capelli si verifica solo nelle aree esposte alle radiazioni. Dopo aver completato le radiazioni, i capelli non sempre ricrescono, ma l’intervento di trapianto è possibile.

Cicatrici da ustioni o sostanze chimiche

I prodotti chimici usati per la colorazione, lo sbiancamento, il fissaggio o per ammorbidire i capelli possono causare danni ai capelli o la loro perdita che non è permanente. Se utilizzate in modo scoretto queste sostanze chimiche possono danneggiare la pelle e quindi le radici dei capelli, che possono causare la perdita permanente dei capelli. Analogamente le ustioni possono influenzare solo la superficie della pelle o anche le radici dei capelli, e quindi causare la perdita di capelli temporanea o permanente. Il trapianto di capelli in molti casi è possibile e dipende dallo spessore della pelle rimanente, cioè dallo spessore del “terreno fertile”.

Alopecia da trazione

L’alopecia da trazione è la perdita di capelli a causa di forte e prolungata trazione o stringimento di capelli, di solito con il portare la “coda di cavallo”. Nel portare acconciature di questo tipo durante periodi più brevi la crescita si può recuperare, mentre portandoli a lungo termine la perdita può essere permanente. La mancanza è visibile (sia negli uomini che nelle donne) come perdita o diradamento dei capelli nella regione frontale del cuoio capelluto. Il trapianto di capelli è possibile.

Cambiamenti cutanei

Problemi cutanei localizzati come eczemi, cicatrici e infezioni possono causare la perdita temporanea o permanente dei capelli. La procedura di trapianto dei capelli può essere considerata solo quando la pelle è calma (dormiente).

Tricotillomania

La tricotillomania è un disturbo compulsivo da strappamento incontrollabile dei propri capelli, delle sopracciglia o delle ciglia. Si tratta di un disturbo psicologico e la persona non è in grado di fermarsi in detta azione. Tale strappamento dei capelli può risultare in zone senza capelli. Prima di un eventuale intervento di trapianto, il paziente deve assolutamente sottoporsi ad una terapia psicologica.

Medicinali

Oltre un centinaio di diversi medicinali causano la perdita dei capelli, ad esempio, farmaci contro la coagulazione del sangue, farmaci della tiroide, la chemoterapia per le malattie maligne, le pillole anticoncezionali.

La perdita dei capelli nelle donne

La perdita dei capelli nelle donne è meno evidente, ma anche avanza. Una normale perdita dei capelli è da 100 a 130 capelli al giorno. La perdita si verifica quando la sostituzione dei capelli è assente o le perdite giornaliere incrementano.

Purtroppo le donne solo dopo un tempo prolungato hanno il coraggio di consultare un medico o sottoporsi all’intervento perché sussiste l’atteggiamento sbagliato che le donne non perdono i capelli. Il più delle volte si verifica il diradamento dei capelli nella parte superiore della testa o nella corona. Anche se nell’aspetto la perdita di capelli nelle donne è spesso simile, le cause possono variare. In alcuni casi, prima di rivolgersi a un chirurgo, si raccomanda di consultare il dermatologo, l’endocrinologo e il ginecologo.

Si consiglia sempre un esame gratuito di consulenza per valutare il caso specifico e stimare la giustificazione, la dimensione e il costo di un eventuale FUE trapianto di capelli. Se non potete venire di persona, c’è la possibilità di inviarci le foto e possiamo commentarle insieme per telefono. Con una sana area posteriore del cuoio capelluto, la cosiddetta regione di donazione, il trapianto di capelli è probabilmente possibile.

La scala di Ludwig della perdita di capelli femminile

Zensko gubljenje kose

Scala di Ludwig – stadio 1.

In questa fase la maggior parte delle donne non si accorge della perdita di capelli perché la parte frontale rimane relativamente invariata. La perdita dei capelli può verificarsi in alto e nella parte anteriore del cuoio capelluto. La perdita è visibile nella zona anteriore e nell’area della scriminatura.

Scala di Ludwig – stadio 2.

In questo stadio le donne notano l’assottigliamento, la caduta e una generale mancanza nella quantità di capelli nella parte centrale che continua ad espandersi nel tempo. In questa fase viene di solito eseguito il trapianto dei capelli.

Scala di Ludwig – stadio 3.

Questa è la forma più estrema di perdita di capelli femminile. In questa fase il pelo è estremamente sottile e la perdita dei capelli è pronunciata in modo che è difficile nascondere la pelle che è chiaramente visibile ad occhio nudo.

Alopecia androgenetica

La calvizia femminile è un’incidenza ereditaria, non una malattia che è ormonalmente più complessa rispetto al modello maschile. La sensibilità agli effetti degli androgeni (ormoni responsabili per la perdita dei capelli) nel cuoio capelluto e nei follicoli pillari provoca l’assottigliamento e la caduta dei capelli. Di solito si verifica quando il livello degli ormoni maschili aumenta che si verifica quando i livelli di ormoni femminili diminuiscono come durante la menopausa.

Le donne non sviluppano lo stesso modo di perdita dei capelli, né la perdita completa dei capelli come gli uomini. Nelle donne raramente v’è il ritiro della prima linea del cuoio capelluto.

Una donna su tre sviluppa l’alopecia androgenetica. È comune nelle donne dopo la menopausa, ma può verificarsi in qualsiasi momento dopo la pubertà. Colpisce il 15% delle donne prima della menopausa e il 75% delle donne dopo i 65 anni.

Sia nelle donne che negli uomini il testosterone, sotto l’influenza dell’enzima reduttasi 5-α, si converte in diidrotestosterone (DHT). Sotto l’influenza del DHT i capelli si assottigliano o cadono.

Il trapianto dei capelli in alcuni casi è possibile ed è giustificato.

Alopecia da trazione

L’alopecia da trazione è la perdita di capelli a causa di forte e prolungata trazione o stringimento di capelli, di solito con il portare la “coda di cavallo”, ed è molto più comune nelle donne che negli uomini. Più comunemente colpisce la parte anteriore e la linea anteriore del cuoio capelluto. L’uso frequente di bigodini elettrici può anche causare l’alopecia da trazione.

Gravidanza e parto

Molte donne perdono i capelli diversi mesi dopo il parto. Ciò è dovuto alla cessazione della normale perdita di capelli durante la gravidanza, quando a causa di una maggiore quantità di estrogeno i capelli sono in fase anagen (fase di crescita). In altre parole, i capelli diventano più rigogliosi durante la gravidanza e dopo il parto i capelli ritornano allo stato normale. Solitamente il processo dura 6-12 mesi dopo il parto, durante il quale la metà dei capelli è in fase telogen (fase di riposo e cadute).

Sindrome delle ovaie policistiche

Una donna su cinque può avere questa sindrome che si traduce in un aumento dei valori di androgeni (testosterone e DHT) per i quali sappiamo che causano la perdita dei capelli.

Menopausa

La menopausa ha una serie di effetti sul nostro corpo e quindi anche sui capelli a causa della riduzione dei livelli di estrogeno. L’estrogeno mantiene i capelli in fase anagen e in sua assenza il ciclo di crescita dei capelli si raccorcia e il capello cade prima di raggiungere la sua lunghezza normale. Oltre alle vampate di calore, gli sbalzi di umore e la comparsa di peli sul viso, ci si può aspettare il diradamento dei capelli, il ritiro della linea del cuoio capelluto e la perdita di capelli.

Anemia

L’anemia è una malattia del sangue causata dalla mancanza di ferro. La causa dell’anemia può essere una dieta a basso contenuto di ferro o insufficiente assorbimento del ferro. Il ferro contiene la ferritina che contribuisce alla creazione delle proteine nelle cellule dei capelli, prolunga la fase anagen e la crescita dei capelli nella lunghezza appropriata.

Telogen effluvium

La perdita dei capelli a causa del maggior numero di follicoli in fase di riposo e di ricaduta. Le cause più comuni sono: anomalie della tiroide, anemia, alte dosi di vitamina A, farmaci per l’abbassamento della pressione sanguigna,  farmaci per la gotta, dieta e lo stress fisico ed emotivo.

La dieta può causare la perdita dei capelli. Nei programmi di dieta vengono strettamente regolati gli integratori alimentari, le vitamine e i pasti, ma non si può prevenire la perdita dei capelli in casi di rapida perdita di peso.

Interventi chirurgici, gravi malattie e lo stress possono anche causare la perdita dei capelli. In tali situazioni il corpo arresta o rallenta il ciclo di crescita dei capelli e reindirizza l’energia verso le strutture vitali del corpo. Nella maggior parte dei casi, solo 3 mesi dopo lo stress fisico o emotivo, si verifica la perdita di capelli e occorrono 3-4 mesi acciochè inizi la ricrescita.

I cambiamenti ormonali sono una causa comune di perdita di capelli. Molte donne non sanno che la perdita dei capelli può verificarsi dopo la gravidanza o dopo l’assunzione di pillole anticoncezionali. È importante sottolineare che la perdita dei capelli può verificarsi anche 3 mesi dopo i cambiamenti ormonali e può richiedere fino a sei mesi acciochè i capelli ricrescano.

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